Il Giappone è forse il Paese che vanta la più alta presenza di piccoli e grandi musei al mondo, dall’arte antica, a quella moderna fino alla più recente espressione contemporanea. C’è una presenza diffusa e persistente che accompagna e arricchisce il viaggiare lungo le sue affascinanti isole.
Oggi andremo a visitare il Nakamura Keith Haring Collection, l’unico museo del pianeta ad avere riunito e a presentare molte opere del famoso artista statunitense.
Hokuto e il Nakamura Keith Haring Collection
A circa 150 kilometri a nord-ovest di Tōkyō, nella Prefettura di Yamanashi si trova Hokuto. Posizionata ai piedi del monte Yatsugatake, la cittadina ha una popolazione di quasi 50.000 abitanti ed è una meta turistica molto frequentata dai giapponesi, seppure ancora poco conosciuta dal turismo internazionale. Qui nel 2007 è stato inaugurato il museo che espone al suo interno una collezione permanente, composta da trecento opere di Keith Haring. Un luogo dove vengono organizzate annualmente esposizioni temporanee, workshop ed eventi curati da esperti conoscitori dell’artista. Keith Haring è stato una delle figure più leggendarie all’interno della scena della Pop-art degli anni ’80, sia per l’originale produzione artistica a cui ha dato vita, sia per la promozione e attiva vicinanza nei confronti del movimento LGBT. Nelle opere esposte risulta evidente come l’artista affrontasse con ironia e colore, temi inerenti al disagio nella società, dove esistono ancora guerre, discriminazioni e violenza.
Kazuo Nakamura e il suo museo
Negli anni’80 furono molti in Giappone a investire nell’arte contemporanea, grazie all’affluenza economica che caratterizzò il periodo della Bubble Economy unita alla passione per le espressioni artistiche più attuali. Il signor Kazuo Nakamura, oltre ad occuparsi di Scienza Farmacologia per lavoro, cominciò proprio intorno al 1987 a collezionare lavori dell’artista statunitense fino a quando decise di costruire un edificio che le contenesse, per condividerle con chiunque ne fosse interessato. E così nacque un museo assolutamente unico sia dentro che fuori. Ad occuparsi del progetto è stato l’architetto Atushi Kitagawara, famoso professionista che nel corso della carriera ha ricevuto molti premi grazie alla creatività del suo design, spesso ispirato a varie forme d’arte come la poesia, la musica e l’arte contemporanea.
Un Museo per Keith Haring
L’edificio del Nakamura Museum è basato sui concetti di luce e oscurità, di caos e speranza per far riflettere sulla realtà degli anni in cui operava l’artista. La facciata esterna che circonda il teatro, evoca la potenza della natura e accoglie i visitatori con colori forti: il rosso, il blu, nero e bianco si fondono con il verde degli alberi sullo sfondo. Diverse le gallerie presenti al suo interno, più un Caffè, un book shop e un teatro. Tutto il complesso sembra creare un dialogo con l’arte di Keith Haring, i cui lavori enfatizzano l’importanza e la meraviglia dell’esistenza. Per chi volesse viaggiare virtualmente fino al museo, qui il link a cui accedere:
-Fab Palmeri-
per Pensiero Kawaii
