Pensiero Kawaii: Tokyo, capitale dell’Est
Tokyo, la città più sicura al mondo
Per il terzo anno consecutivo Tokyo, la capitale del Giappone si è classificata al primo posto della classifica quale città più sicura al mondo. Il -Safe Cities Index 2019- dell’Economist Intelligence Unit, che ogni anno giudica la sicurezza delle maggiori città del pianeta seguendo diversi e precisi criteri di valutazione, ha commentato il risultato sostenendo che Tokyo può vantare una grande varietà di punti a suo favore.
L’indice valutativo prende infatti in considerazione le infrastrutture, fattori ambientali e ciò che viene definito “resilienza urbana” ovvero l’abilità di una città di riprendersi da esperienze negative e shock.
Un concetto sempre più centrale e importante, in un momento in cui l’impatto dei cambiamenti climatici sulle città aumenta e cresce di intensità.
Vogliamo analizzarli insieme questi punti riferiti alla capitale giapponese?
Tokyo e Osaka
Secondo il report la città i cui due ideogrammi significano -Capitale dell’est- vanterebbe il più basso livello di criminalità generale, ottime infrastrutture in grado di resistere bene alle calamità naturali ed un basso rischio di attacchi virali ai computer. Per quanto riguarda la sicurezza digitale al secondo posto della classifica mondiale troviamo un’altra città giapponese: Osaka.
Ovviamente non è tutto perfetto a Tokyo, in effetti a livello di sicurezza personale la città si è classificata al quarto posto perché la corruzione e le attività operate dalle organizzazioni criminali sono ancora attive e rimangono un problema presente. Il report inoltre sottolinea che nei prossimi anni sia Tokyo sia Osaka, subiranno un ulteriore calo della popolazione dovuto a scarsa immigrazione e un basso tasso di natalità, caratteristiche che però contribuiranno a mantenere la sicurezza e l’ordine nelle due città.
In altri luoghi del mondo che stanno vivendo dei processi di alta urbanizzazione invece, le sfide relative alla sicurezza cresceranno.
Tokyo e i trasporti
Girando per la città, specialmente chi ci arriva per la prima volta, sperimenta immediatamente una sensazione di compostezza e di meraviglia osservando ad esempio, i bambini in età da scuola elementare camminare da soli per strada, o viaggiare in metropolitana e sui treni senza genitori o adulti a sorvegliarli.
I trasporti pubblici sono infatti efficienti, puliti e puntuali, fatto che aiuta molto i cittadini nel normale svolgimento degli impegni quotidiani. La qualità della vita è senza dubbio alta a Tokyo, ma naturalmente niente è perfetto, neanche la città nipponica!
Non si possono escludere episodi sgradevoli, regole rigide unite ad un certo senso di angosciante ripetitività nella gestione quotidiana delle attività. Ma un prezzo bisognerà pure pagarlo per una generale funzionalità. Che ne pensate?

Credit: Daryan Shamkhali (Unsplash.com)
Tokyo e le tasse
Come funziona la fiscalità in Giappone? Ecco un aspetto che interessa parecchio i cittadini.
Dunque se in Italia la pressione fiscale si aggira al momento intorno al 41% in Giappone scende al 30%. Eppure a Tokyo e nel resto del paese quelli che definiamo “servizi per il pubblico” funzionano decisamente meglio. Ottenere il passaporto, un documento, andare dal medico, iscriversi all’Università e così via, sono operazioni veloci. E se pure la vita è cara in una metropoli come Tokyo, la possibilità di trovare un lavoro pare più possibile che in altri posti del pianeta. Saranno tutte queste caratteristiche la ragione che vede Tokyo al top della classifica sulla città più sicura dove vivere?>
Probabilmente sì. Non resta che farci un salto e verificare di persona, ricordando sempre che le classifiche analizzano dati e ne traggono conclusioni schematiche. Come si vive e quanto si è soddisfatti della propria città, dipende da tanti e vari fattori impossibili da indagare completamente. Tokyo è bella, affascinante e unica sia nei pregi, sia nei difetti.
Al prossimo post,
Fab Palmeri
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