Il museo Nakamura si trova all’interno del -Kobuchizawa Art & Wellness- un complesso che oltre al museo, consta di un albergo dall’architettura d’avanguardia, una Spa, un ristorante dall’atmosfera country e altre attrazioni stupefacenti. Un luogo capace di regalare un prezioso contatto con la natura ai piedi delle montagne. Immagini e sapori che chiunque ne faccia esperienza non dimenticherà.
Kobuchizawa Art & Wellness
Ad appena due ore di distanza dal centro di Tōkyō, si trova questo complesso davvero interessante, dove potersi ricaricare d’energia e respirare aria incontaminata. La prefettura di Yamanashi è infatti circondata dalle montagne, che sono visibili dai vari edifici del complesso Kobuchizawa. Per i giapponesi che si recano nel luogo, così per i turisti in cerca di spazi solitamente poco frequentati e soprattutto unici, la SPA Keyforest e Secret Place Misen assicurano rilassamento ed eleganza.
Se viaggiare lungo le isole giapponesi regala scoperte ed esperienze importanti, inutile negare che concentrare in pochi giorni tante visite in città e luoghi d’interesse storico-culturale, è anche faticoso. Ed è per questo che una pausa è assolutamente consigliata. L’Hotel è disegnato da Atsuki Kitagawara, l’architetto anche artefice del Museo Nakamura Keith Haring, ha solo sei stanze e gli elementi utilizzati sono prevalentemente il legno chiaro dei pavimenti e dei mobili, con grandi vetrate dalle forme irregolari, da cui poter ammirare l’ambiente circostante. Nelle limpide giornate autunnali e d’inverno, si vede chiaramente il Monte Fuji e la vicina catena montuosa Yatsugatake.
Le montagne Yatsugatake e Kobuchizawa
Nessuno conosce con certezza la verità, ma si narra che tanto tempo fa Yatsugatake fosse una montagna alta quanto il Fuji. Un giorno i due decisero di misurarsi per gareggiare su chi fosse davvero la cima più alta. Alla fine fu proprio Yatsugatake a risultare la cima vittoriosa, ma a quel punto Fuji san si arrabbiò così tanto da dare un calcio fortissimo alla montagna rivale, così impetuoso da farne capitolare la testa. E così adesso la sua forma è cambiata, con diverse cime che raggiungono dai 2000 ai 2800 metri di altezza. E sono tante le attività possibili lungo i suoi pendii, arrampicate, trekking, si può sciare e soprattutto godersi le acque calde degli Onsen.
Onsen e arte a Kobuchizawa
Il complesso si sviluppa all’interno di una foresta ricca d’alberi spontanei, fra cui querce, ciliegi di montagna, pini rossi e larici. Le piante e il loro ambiente naturale sono stati pienamente rispettati e protetti dalla squadra di progettisti. In natura non esistono angoli esatti e line perfettamente dritte, quindi sia l’hotel, il museo e gli altri edifici di Kobuchizawa sono stati concepiti in maniera asimmetrica, dando vita ad un’architettura impulsiva, artistica e d’avanguardia. Anche l’Onsen è accogliente e strepitoso, con acque di grande qualità, che si dice fossero eccezionali nel curare i Samurai dell’antichità, sollevandoli dai dolori e dalle ferite riportate nei combattimenti. Keyspring rimane aperta 24 ore al giorno per gli ospiti dell’hotel e non vengono aggiunti prodotti chimici alle sue acque. Non ce n’è bisogno perché è una sorgente naturalmente ricca di zolfo e cloro, elementi che agiscono positivamente sulla pelle. A completare l’offerta del complesso ci pensano un maneggio, un campo da tennis e un laghetto artificiale per la pesca.
Che dite, si va al Kobuchizawa Art & Wellness?
-Fab Palmeri-
Pensiero Kawaii
